Striker 2022

Sostenibilità, arte, cultura, sport, imprenditoria e associazionismo: sono davvero tanti i mondi rappresentati dalle storie finaliste di Strike 2022. Le 10 storie selezionate si sfideranno nella serata finale del 3 dicembre a Rovereto: in palio, tre premi da 1.000 euro e un premio del pubblico da 500 euro.

Francesca Fattinger e Agnese Costa

Tessere tessere

Francesca e Agnese si occupano di mediazione dell’arte. Durante il lockdown, con la chiusura dei musei, hanno scelto di spostare lo sguardo dalle opere d’arte alle persone. È nato “Tessere tessere”, un mazzo di 60 card con tante attività, 16 opere d’arte e altrettanti artisti e artiste coinvolti. “Tessere tessere”, però, non è solo un gioco, ma anche un kit che Francesca e Agnese utilizzano per far incontrare persone anche molto diverse tra loro, in circostanze altrettanto diverse.

Meike Hollnaicher

Farmfluencers Of South Tyrol

Quella di Meike è la storia di un grande amore, quello per la biodiversità e per l’agricoltura. Meike è nata in Germania e si è trasferita a Bolzano per frequentare l’università. Il progetto “Farmfluencers Of South Tyrol” è nato proprio come una tesi di laurea, per capire quali sono i fattori che possono favorire la trasformazione eco-sociale. L’obiettivo è far emergere le storie di contadini e contadine che possono ispirare altre persone, creando allo stesso tempo consapevolezza su ciò che dai campi arriva sulle nostre tavole.

Michelangelo Lamonaca (Collettivo In Motion)

La Dolce Ciclovita per l'Italia

Michelangelo ha 25 anni, è di origini pugliesi, ma vive a Bolzano. Lo scorso settembre, insieme a Vivian, Laura e Andrea, ha percorso in bicicletta la strada che separa l’Alto Adige dalla Puglia, fino a Santa Maria di Leuca. L’obiettivo era quello di promuovere una mobilità più green e sostenibile, dimostrando come sia possibile connettere le città italiane con la bicicletta. In ogni tappa del loro viaggio hanno coinvolto le comunità locali, per creare una mappatura partecipata, sicura e inclusiva della viabilità ciclabile italiana.

Lorenzo Morandini

La möa - Come acqua, fluire

La möa è un progetto di ricerca performativa in cui il corpo del performer si relaziona con diversi ambienti di tipo fluviale con l’obiettivo di superare l’idea di paesaggio come luogo fisico, rendendolo una sintesi di esperienze. Il progetto lavora anche con le comunità locali sul tema della relazione fra ambiente e persone. La performance è stata ospitata all’interno di 4 festival nazionali, Danzare A Monte, Oriente Occidente (rassegna Sconfinamenti), Pergine Festival e Danza Urbana, vincendo inoltre il bando Bodyscape 2021.

Miriana Nardelli

Euforicamente Miri

In 29 anni, di Strike Miriana ne ha fatti davvero tanti. Due anni in Australia, poi l’India, l’Erasmus a Valencia, il master in cooperazione e sviluppo a Bilbao e l’incontro con l’amore della sua vita: il circo. Frequenta la scuola Rogelio Rivel a Barcellona, dove diventa formatrice di circo sociale. Un anno dopo, entra alla FLIC di Torino e ottiene la qualifica di artista di circo contemporaneo. Ora, oscilla fra Torino e Trento. Nella città della Mole, insegna circo e (s)coordina Spazio Liquido. A Trento, partecipa al progetto Piano Strati Esploratori Culturali e organizza l’Euforia Circus Festival sul Monte Bondone.

Greta Ruaro

Realizzare... Realizzarsi!

Sulla soglia della laurea in ingegneria, Greta decide di prendersi una pausa per ripensare la propria vita. Durante questo anno sabbatico, diventa maestra cioccolatiera. Lì, fra praline e sac a poche, ritrova se stessa. A San Martino di Castrozza apre quindi il suo laboratorio di cioccolateria, Dolcinella. Ma ogni esperienza è più bella se condivisa. Per questo, Greta decide di intrecciare la sua strada con quella di altre realtà del territorio. Ma non finisce qui, i progetti per il futuro sono ancora tanti.

Anna Simoncelli (Gruppo Lumen Slowjournal)

Lumen Slowjournal

Lumen slowjournal promuove un’informazione lenta e di valore, con l’obiettivo di stimolare l’ascolto attivo e reciproco. Il progetto, creato da un gruppo di ragazze e ragazzi di Rovereto, intende coinvolgere lettori e lettrici in un dialogo aperto su tematiche diverse, con un focus sulla sostenibilità sociale e ambientale. Dietro il Lumen Slowjournal c’è l’associazione omonima e il collettivo studiolento. Oltre al giornale, l’associazione organizza eventi sul territorio per rendere accessibili tematiche che altrimenti rischiano di rimanere di nicchia.

Ahmed Taissir (Gruppo Pergine Town)

Pergine Town Talks

Pergine Town nasce dall’impegno di un gruppo di ragazzi di Pergine Valsugana. Il loro strike è “Pergine Town Talks”, una serie di interviste pubblicate sul profilo Instagram @pergine_town e pensate per dare voce ai giovani del Trentino e al loro talento. A conclusione del progetto, i ragazzi di P-Town hanno organizzato un evento nell’ambito di Pergine Festival: un live talk, per mettere a confronto i giovani intervistati con il pubblico presente, e un concerto con giovani artisti emergenti della scena rap/hip hop trentina.

Simone Turato (Gruppo Visit Enego)

Visit Enego

Simone racconta lo strike del gruppo di ragazzi e ragazze che nel giugno 2018 ha dato vita a “Visit Enego”, un progetto social per valorizzare e promuovere il territorio dell’omonimo comune veneto. I canali di Visit Enego propongono quotidianamente post, video, reel e brevi interviste, con un’attenzione specifica al turismo slow & green. Il progetto si è classificato terzo al contest nazionale “Chi l’ha fatto” di Cittadinanzattiva e grazie a questo progetto Enego è stato inserito nella mappa de “i 70 luoghi che rendono il bel paese ancor più bello”.

Elisa Zendri

La mia meravigliosa vita con un cromosoma in più

Elisa è una ragazza di 25 anni con tante passioni: il ballo, la musica, viaggiare, stare con amici e amiche. Ma soprattutto lo sport. Ha praticato kick boxing, nuoto, sci. Poi, l’incontro con l’atletica e il progetto “Ability Sport”. Dopo le prime gare, arrivano le prime medaglie e la convocazione nella nazionale FISDIR. Nel 2021, torna dagli Euro TriGames di Ferrara con 5 medaglie. Neppure la rottura del malleolo, a gennaio 2022, la ferma e già a marzo torna dagli Indoor di Ancona con due medaglie d’argento. Un vulcano di vita ed energia con un sogno nel cassetto: incontrare i Ferragnez.
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